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Al via il Canto di Europa 2.0!

Il Canto di Europa 2.0

Musica antica e nuove tecnologie nella rassegna organizzata dall'Associazione iBaroque

Il canto di europa 2.0 copertina-loghi-date-versione web

Per due weekend, nel prossimo mese di ottobre, il chiostro dei Padri Domenicani della Minerva a Roma tornerà a risuonare del fascino delle antiche note in occasione degli eventi della rassegna "Il Canto di Europa 2.0", organizzata dall'Associazione culturale romana iBaroque. Il ciclo, dedicato come lo scorso anno alle varie scuole geografiche del Barocco musicale del nostro continente, nell'edizione 2016 si focalizzerà su alcune delle città più importanti per lo sviluppo della civiltà musicale europea del XVII e XVIII secolo. Il cartellone prevede tre concerti e una "conversazione in musica", un appuntamento in cui alla musica dal vivo si alterneranno presentazioni multimediali che accompagneranno il pubblico nell'atelier di un compositore e ne illustreranno le caratteristiche dei capolavori in maniera intuitiva grazie all'opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie multimediali.

Il “viaggio in città” parte da Roma, sabato 8 ottobre, con “La Perla in Riva al Fiume” dedicata alla musica del primo barocco. Opere vocali e strumentali di Kapsberger, Carissimi, Frescobaldi, Sances eseguite dai tenori Luca Cervoni e Riccardo Pisani accompagnati dalla viola da gamba di Silvia De Maria e dagli strumenti a pizzico di Diego Leverić e Francesco Tomasi.
Domenica 9 ottobre si farà tappa in Germania, nell’operosa città di Lubecca, con “AbendMusik” dedicata alla musica di Dietrich Buxtehude, uno dei maestri del barocco strumentale europeo. Il musicologo Giovanni Cappiello racconterà una delle sue opere più significative accompagnato dall’Ensemble iBaroque con il mezzosoprano Simona Braida e il basso Marzio Montebello insieme al flautista Giannantonio Ippolito, alle violiste da gamba di Silvia De Maria e Diana Fazzini e alla cembalista Sara Osenda.
L’Ensamble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo e con la partecipazione del soprano Nora Tabbush sarà invece il protagonista del terzo appuntamento della rassegna “La Ciudad Dorada”, dedicata alla musica spagnola nella Madrid del Siglo de Oro, sabato 22 ottobre.
Infine, domenica 23 ottobre, l’ultimo momento del viaggio sarà dedicato alla Bologna tra Sei e Settecento nel concerto “Alma Mater Musicae”: musiche di Corelli, Colonna, Perti, Bononcini, e Martini. Ad interpretarle il soprano Lucia Franzina, il mezzosoprano Simona Braida, Francesco Tomasi alla tiorba, Silvia De Maria alla viola da gamba e Sara Osenda alla spinetta.

 8 Ottobre 2016 ore 17.30

ROMA - La Perla in Riva al fiume

Musiche di Kapsberger, Caccini, Landi, Frescobaldi, Sances, etc.
Luca Cervoni, tenore
Riccardo Pisani, tenore
Diego Leverić, arciliuto
Francesco Tomasi, tiorba e chitarra barocca
Silvia de Maria, viola da gamba


9 Ottobre 2016 - ore 17.30

LUBECCA - AbendMusik

Conversazione in Musica - Il Laboratorio Musicale di Dietrich Buxtehude
Giovanni Cappiello, musicologo
Ensemble iBaroque
Simona Braida, mezzosoprano
Marzio Montebello, basso

Gianantonio Ippolito, flauto traverso
Diana Fazzini e Silvia de Maria, viole da gamba
Sara Osenda, spinetta


22 Ottobre 2016 - ore 17.30

MADRID - La Ciudad Dorada

Musiche del Rinascimento e Barocco spagnolo
Ensemble Mare Nostrum
Nora Tabbush, soprano

Andrea De Carlo, viola da gamba
Lucia Adelaide de Nicola, clavicembalo


23 Ottobre 2016 - ore 17.30

BOLOGNA - Alma Mater Musicae

Musiche di Colonna, Perti, Martini, Corelli, Bononcini, etc
Lucia Franzina, soprano
Simona Braida, mezzosoprano
Silvia de Maria, viola da gamba
Francesco Tomasi, tiorba e chitarra barocca
Sara Osenda, spinetta


Tutti i concerti si terrano presso la Sala Capitolare del Convento dei Domenicani in Santa Maria sopra Minerva
Piazza della Minerva 42 - Roma

INGRESSO LIBERO

*La rassegna viene realizzata grazie ai fondi raccolti mediante crowdfunding. Siamo riusciti a raccogliere solo una parte di quanto avevamo stimato necessario per finanziare il progetto. Confidiamo in altre sponsorizzazioni dell'ultimo minuto e nelle libere offerte da parte del pubblico che interverrà ai concerti. In ogni caso il progetto va avanti, e questo grazie all'energia e alla fiducia che ci sono state infuse dalla generosità di coloro che hanno apprezzato la nostra proposta ed hanno deciso di supportarla.

Desideriamo quindi ringraziare coloro che per ora sono stati i nostri mecenati: Udifon, Vincenza d'Amato, Sandra Fortuna, Giulia Genini, Riccardo Turrini, Simone Rollini, Thilo Koenig, Enrichetta Librandi, Maria Antonietta di Lazzaro, Maria Lella, Vincenzo de Maria, Carla Gemma, Ilario Zampone, Renzo Ristuccia, Luciana Ascarelli, Laura Urbani, Paola Ricca Mariani, Federica Galli, Emanuele del Verme, Francesco Buè, Luisa Boccia, Lorena Morsilli. 

La somma raccolta finora è di 2.017 € su 5.000 €.

Roma ha un cuore barocco

Forse può spiegarcelo la storia, che poi in fondo non è altro che lo sguardo retrospettivo verso il destino; o forse per capirlo basta pensare che siamo nell’ombelico di un paese in cui, come diceva Flaiano, la linea più breve tra due punti è l’arabesco. Sta di fatto che delle innumerevoli stagioni che questa città ha vissuto nei secoli passati, quella barocca ha lascito le tracce più profonde. Così, mentre degli anni remoti della Repubblica e dell’Impero, di quelli del Medioevo e del Rinascimento ammiriamo le testimonianze in uno spettacolare museo senza pareti e senza soffitto, il Barocco a Roma è una realtà viva, un corpo di cui è possibile percepire il respiro, un cuore di cui si possono ascoltare i battiti. A questo ascolto è dedicato il nostro progetto.

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